Conto Corrente Online IngDirect – Conto Arancio

Dopo aver analizzato le offerte delle Banche Online IWBank, CheBanca!, WeBank e Fineco, oggi ti illustro le caratteristiche del conto corrente online di IngDirect, noto come Conto Arancio.

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Banca Online Ing Direct

ING Direct N.V. è una delle Banche Online più grandi al mondo. Fa parte del gruppo olandese ING.

Lo scorso 19 ottobre 2008 la banca Ing Group è stata ripatrimonializzata dallo stato olandese per 10 miliardi di Euro, al fine di sostenere il principale gruppo finanziario nazionale.

In Italia, ING Direct è conosciuta principalmente per il Conto Deposito denominato Conto Arancio. Recentemente ha lanciato anche un conto corrente online.

ING Direct aderisce al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi in Italia ed all’analogo Fondo di Diritto Olandese (Collectieve Garantieregeling).

Conto Corrente Online Arancio

Il conto corrente online offerto da ING Direct è, al momento, uno dei più competitivi in Italia dal punto dei vista dei costi.





Difatti offre tutti i servizi bancari tipici di un conto corrente gratuitamente [compresi prelievi bancomat in tutta Europa e Carta di Credito Visa Gold] e consente di eliminare completamente anche le imposte di bollo nel caso in cui tu sia disposto a:

  • Accreditare sul Conto stipendio o pensione;
  • oppure Il tuo saldo medio trimestrale non sia inferiore a 3.000 €

Il conto può essere aperto direttamente online ed in pochi giorni [circa una settimana] arriva via posta la brochure contenente il Bancomat ed i contratti da firmare ed il codice per l’attivazione.

Conto Deposito

Il conto deposito è il prodotto di punta della Banca Online Ing Direct: è stato il primo conto deposito offerto in Italia ed è disponibile dal 2001.

Io personalmente sono cliente da svariati anni [a memoria direi dal 2002] e mi sono trovato sempre estremamente bene.

I tassi base offerti non sono altissimi rispetto ad altri offerti dalla concorrenza, ma vengono proposte periodicamente interessanti promozioni per i nuovi sottoscrittori (per i conti deposito nuovi aperti entro il 30 giugno si avrà il 2% lordo) ed anche per i vecchi clienti [da inizio anno io sto usufruendo di un 2,5% lordo che sarà valido fino al 30 giugno].

Il conto deposito arancio [nota bene, il nome del conto ed il logo, la zucca, sono personalizzati a seconda della nazione per motivi di Marketing] deve il suo successo a mio giudizio alla sua semplicità:

  • procedure di attivazione semplici;
  • zero costi;
  • possibilità di riavere i soldi in 2 giorni di valuta

Sicurezza

Dal punto di vista della sicurezza ING Direct presenta una soluzione minimale:

  • Crittografia SSL a 128 bit;
  • Accesso con password a due livelli: al primo livello viene richiesto di digitare alcuni dati personali, nel secondo livello va digitato il proprio PIN mediante una tastiera numerica digitale a video.

Dal punto di vista della sicurezza la soluzione della tastiera numerica digitale è un po’ blanda, in quanto esistono ormai KeyLogger in grado di inviare anche dei Print Screen ad ogni click del mouse.

Fino a quando questo sistema di autenticazione viene utilizzato per l’accesso al Conto Deposito, che può eseguire operazioni solo verso un Conto Corrente predefinito e sempre a te intestato, la soluzione adottata può essere sufficiente.

Per il conto corrente online, invece, questa tecnica di sicurezza mi sembra sinceramente inadeguata: difatti in questo caso sono possibili operazioni di tutti i generi ed è facile immaginare quali danni possa procurare la cattura dei dati di accesso da parte di qualche malintenzionato.

Altre Opinioni

“Vorrei segnalare il comportamento adottato dalla ING Direct nei miei confronti quando ho aperto il ‘Conto Corrente Arancio’ affinché altre persone non debbano avere gli stessi problemi che ho avuto io.
Premetto che sono cliente ING da oltre 6 anni con il ‘Conto Arancio’ e pertanto avendo contratto già due mutui sempre con la ING, decido di aprire anche un conto corrente e chiudere quello con la banca tradizionale.

All’apertura del conto dichiaro di essere già cliente sia di conto che di mutuo, e quindi mi viene aperto il conto, mi arriva il bancomat anche per mia moglie cointestataria, richiedo il blocchetto di assegni che mi viene a breve recapitato, ma la carta di credito NO!
Attendo inutilmente l’invio, ma dopo tempo decido di telefonare al servizio clienti, dal quale mi viene detto che non mi può venire rilasciata alcuna carta di credito, in quanto per il “sistema” io e mia moglie siamo soggetti a ‘Rischio’ e quindi la ING non rilascia le carte !
Faccio presente di essere cliente, e non capire di quale rischio sarei potenziale portatore, se sono possessore di American Express da 6 anni e di altre due carte Visa da 10, nonchè da 10 anni godo di fido di oltre 5.000 euro presso la vecchia banca!
Inoltre sia io che mia moglie siamo pubblici dipendenti, e se loro stessi ci hanno ritenuti affidabili per la concessione di due mutui per complessivi 250.000 euro, fin ora regolarmente pagati, non vedo cosa ci sia da rischiare per due carte di credito con 3.000 euro di plafond mensile.

Inutili tutte le mie proteste, anche perchè se il ‘sistema’ decide che il soggetto non è affidabile, non può intervenire nessuno in maniera manuale, e quindi niente carte di credito a tempo indeterminato e consequenzialmente nemmeno un euro di fido sul conto!!
Orbene, tutto ciò oltre ad essere imbarazzante per me, risulta anche ridicola e paradossale in quanto ho richiesto subito altre carte di credito presso altri istituti e mi sono state immediatamente e regolarmente concesse.

Certo che se lo avessi saputo prima, non avrei nemmeno aperto il conto, ed adesso mi ritrovo con il conto della vecchia banca già chiuso, gli emolumenti già accreditati, le utenze già trasferite, e senza fido e carte di credito sullo stesso conto.
Questi comportamenti li ritengo ridicoli e offensivi nei confronti dell’intelligenza dei clienti e pertanto appena posso trasferirò volentieri conti, depositi e mutui verso atre banche online che dimostrano molta più serietà della ING, e più rispetto verso il Cliente, che poi è quello che li fa andare avanti.
Secondo il servizio clienti meglio perdere un Cliente come me, che correre anche un minimo rischio, e pertanto a dir loro non importa se chiudo e me ne vado sbattendo la porta.

Racconto questo perché altri non cadano nella stessa ridicola situazione e per protestare pubblicamente verso servizi offerti dalle banche che servono solo a fare cassa e mettono in difficoltà i Clienti.” [Fonte: Crisi Finanziaria]

Ho aperto Conto Arancio qualche anno fa in quanto volevo depositare una grossa somma, ricavarci un po’ di interessi e comunque di averla sempre disponibile anche pe prelievi parziali.
Dopo aver scartato Poste e le sue innumerevoli proposte, ho deciso di aprire questo conto internet nonostante la titubanza di mia moglie, sempre fedele alle poste e ai suoi interessi da carità e timorosa verso le cose non “tangibili” come i siti internet.

L’esperimento devo dire che è andato ottimamente visto che continuiamo a usarlo sia per risparmiare sia per mettere da parte temporaneamente le quote mensili per le grosse spese annuali, come assicurazione e bollo delle due auto, vacanze, spese condominiali ecc. che nel frattempo che giacciono sul conto fruttano interessi (non molti per dire la verità), ma meglio di nulla visto che sarebbero soldi che comunque avremmo dovuto accantonare e non utilizzare a volte per quasi un anno.
Conto arancio è praticamente un conto che ha vita propria, non ha spese e consente di accantonare somme di danaro per periodi più o meno lunghi ricavandoci qualche soldino d’interesse, oltre che dare la possbilita di risparmiare in altri modi con offerte collegate (l’anno scorso abbiamo risparmiato sulla RCA di mia moglie ben 50€).

L’apertura è semplicissima, mediante dei modelli on line che poi dovremo confermare tramite il primo versamento e la restituzione del contratto firmato.
Anche i sistemi di sicurezza, per salvare i propri clienti da frodi on line, sono molto efficaci.
I sistemi principali per alimentare il proprio conto sono:

1. bonifico bancario: bonifico dal conto corrente principale da noi prescelto, l’unico “autorizzato” a ricevere i nostri soldi presenti su Conto Arancio (costo del bonifico: 4-5€);
2. alimentazione automatica: sistema mediante il quale Conto Arancio preleva mensilmente dal nostro conto predefinito una somma costante (a partire da 100€, mai fatto);
3. alimenta il conto: è il mio preferito, visto che il bonifico singolo costa un occhio della testa oramai e l’alimentazione atomatica è, per il mio stipendietto, massacrante. Si va sulla gestione del conto arancio e si dispone il prelievo della somma che a noi interessa: costo inferiore all’euro.

Che dire, fatelo e non ve ne pentirete… [Fonte: Ciao.it]

Linkografia

Fallimento Conto Arancio di Ing Direct? Quali i Rischi e le Tutele
Ing Direct è Salva!

Crediti Fotografici

Zucca Gialla di apeindiana



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