Conto Corrente Online di Fineco
Tratto oggi, continuando il percorso di analisi delle banche online che ci ha portato a vedere IWBank, Webank e CheBanca!, le soluzioni di conto corrente online offerti da Fineco.
Banca Online Fineco
Fineco è una delle Banche Online italiane storiche. Nata offrend0 principalmente servizi di trading online nel 1999, è oggi un banca online completa che offre tutti i servizi di banca, investimento e credito.
Oggi FinecoBank è organizzata in tre settori specializzati:
- Servizi di banking e credit online
- Servizi di investimento multimarca[oltre3.400 fondi di48 marche diverse]
- Servizi di trading online per investire nei mercati in tempo reale, con piattaforme dedicate.
FinecoBank fa parte del Gruppo Bancario Unicredit, il che consente alla banca di offrire, in affiancamento ai servizi online, anche la possibilità di accedere alle normali operazioni di sportello presso le filiali Unicredit.
Conto Corrente Online
Fineco ti dà 100 euro per investire, conto e PowerDesk2 gratis.
Fineco offre un conto corrente online completo di tutti i servizi di banking e di pagamento con le seguenti caratteristiche:
- Tasso di interesse dello 0,75% lordo per giacenze superiori ai 2.000 €
- Canone gratuito in caso di accredito stipendio o pensione o per versamenti superiori a 1.500€ mese [in assenza di questi requisiti il canone è pari a 5,95€ al mese]
- Nessuna spesa di chiusura conto
- Carta multifunzione [con funzione di Bancomat e Carta di Credito] gratuita
- Possibilità di prelevare senza costi presso tutti gli sportelli bancomat [costo incluso nel canone mensile]
- Possibilità di utilizzare le filiali del Gruppo Unicredit per versare assegni o contante [il costo è pari a 2,95€ ad operazione]
- Possibilità di versare contanti o assegni presso i Bancomat evoluti del Gruppo Unicredit
Sicurezza
Dal punto di vista della sicurezza Fineco è a mio giudizio un passo indietro rispetto ad altre Banche Online, come IWBank.
L'accesso al conto corrente online è garantito dall'inserimento di Username e Password personale: ogni singola operazione andrà successivamente confermata mediante l'inserimento del PIN dispositivo.
E' una soluzione abbastanza basilare che rende gli utenti fortemente esposti al rischio di truffe online quali il Phishing o altre tecniche di sottrazione dei dati personali.
E' interessante l'introduzione del SMS PIN [un codice PIN usa e getta inviato sul proprio cellulare]: questa tecnica introduce il concetto di doppio fattore, ma rimane inferiore in termini di sicurezza rispetto ad un Token. E' una soluzione sicuramente più economica da implementare per la banca, abbattendo il costo di distribuzione dei dispositivi token alla clientela, ma da meno garanzie ai clienti.
Considerazioni Personali
Personalmente ho una grande stima di Fineco, pur non avendo mai utilizzato i servizi da loro offerti.
In questi anni ho sempre letto di clienti estremamente soddisfatti, non per niente è risultata prima per la soddisfazione dei propri clienti, in uno studio di Ambrosetti Stern Stewart Italia che, attraverso il "Diffindex" - l'indice che misura la creazione di valore - confronta il grado di fedeltà e soddisfazione dei clienti delle principali banche italiane.
E' una banca online molto amata da chi fa trading online, servizio sul quale ha costruito il suo successo, e come tale è adatta a chi intende operare frequentemente in borsa.
Dal punto di vista del conto corrente ordinario, mi sembra invece nel complesso leggermente inferiore a IWBank e WeBank considerando sia costi di gestione che sicurezza.
Altre Opinioni
Eccomi qui oggi a raccontarvi del mio conto corrente presso Banca Fineco, banca della quale sono cliente già dal lontano 1999.
Per prima cosa non voglio tediarvi con inutili copia-incolla di condizioni economiche visto che le potete tranquillamente avere leggendovi e stampandovi il documento presente al link https://ib.fineco.it/ApriConto/pdf/condizioni_economiche.pdfMa passiamo ora in rassegna quelle che sono le varie funzionalità della banca che io uso abitualmente
* CONTO CORRENTE
Si tratta di un conto abbastanza vantaggioso visto che riconosce un discreto tasso di interesse (3.50% lordo su giacenza superiore ai 2000 euro) che permette di svolgere online e telefonicamente le attività di base. Molto utile anche il servizio che permette di ricevere SMS gratuitamente quando viene disposto un bonifico in uscita. Unica pecca per molti puo' essere il costo di 5.95 euro mensili che però può essere agevolemente abbattuto con accredito del conto e trading* CARTE
Fineco offre ai suoi clienti una carta multifunzione (cioe' bancomat e carta di credito) ma ho preferito farmele consegnare due separate come misura di sicurezza, cioe' contro i clonatori dei bancomat (visto che pin del bancomat e della carta di credito e' sempre lo stesso). Il bancomat permette prelievi di massimo 250 euro al giorno presso un qualsiasi sportello di banca italiana senza spese mentre in piu' di 7 anni di utilizzo non ho mai avuto un problema con la carta di credito (che utilizzo soprattutto per pagamenti online con notifica via sms delle autorizzazioni di pagamento).
* INVESTIMENTI: AZIONI
Senza dubbio è la specialità di Fineco, anche se il minimo di 2.95 euro di commissione per azioni Italia rende svantaggioso l'investimento di piccolissimi importi. Ottima la funzionalità del book push che viene offerta gratuitamente ai clienti con più di 10000 euro e altresì vasta la scelta dei mercati azionari su cui operare (Italia, USA, Francia, Germania, Olanda e Portogallo).
Degna di nota anche la velocità con cui gli ordini vengono inseriti nel mercato (o revocati). In operazioni date "al meglio" ho notato riscontro diretto e immediato dell'esecuzione dell'operazioni mentre con altre piattaforme (es. Xelion Banca o Unicredit Banca) ho dovuto aspettare anche 15 minuti per avere un riscontro, cosa non accettabile da chi richiede velocità. Unico difetto l'impossibilità ad operare sul mercato fondi chiusi mobiliari, cioè quei fondi che vengono costituiti con un certo capitale ed investono in azioni prevalentemente di titoli non quotati
* INVESTIMENTI: OBBLIGAZIONI
Anche qui per chi ha cifre consistenti da investire Fineco può essere una buona alternativa alle banche tradizionali, visto che la commissione è fissa ed è pari a 9 euro per eseguito. Facendo un contronto su BOT annuali ad esempio con Unicreditbanca (commissione di acquisto pari a 0.3% + 2.5 euro fissi) si vede come basti un ordine superiore a 2000 euro per avere un vantaggio e questo vantaggio diventa sempre piu' grande all'aumentare dell'importo eseguito (ad esempio su 100000 euro la differenza di commissioni tra le due banche è di 293 euro). Fineco offre la possibilità di operare su MOT, Euromot, convertibili e anche su un mercato interno sul quale spesso pero' preferisco non operare visto che i prezzi in denaro/lettera sono imposti da fineco e se si vuole comperare o vendere bisogna accettare obbligatoriamente quelle condizioni. Sono presenti anche alcuni titoli quotati in dollari americani e ciò è molto utile per chi vuole avere una differenziazione valutaria del proprio portafoglio). Tra le altre cose va detto che per l'acquisto di titoli in dollari la commissione è addirittura piu' bassa rispetto ai titoli in euro visto che chiedono 9 USD che al cambio attuale sono circa 6.70 EUR. Unico difetto di questa sezione, l'impossibilita' di operare su obbligazioni espresse in valute diverse da EUR e USD, anche se nella sezione fondi potrete trovare fondi specializzati in obbligazioni giapponesi* INVESTIMENTI: CERTIFICATI SSO
E qui veniamo alla parte dolente di Fineco. I certificati sono titoli strutturati che possono ricalcare un mercato, avere una protezione su un particolare indice di borsa (equity protection) o altre caratteristiche cosiddette "esotiche" (es. TWIN WIN). I promotori Fineco spingono molto i collocamenti di questi strumenti ma dovete sapere che nel 99% dei casi basta cercare tra i titoli quotati in borsa per trovare condizioni migliori (visto che i titoli in collocamento hanno percentuali anche del 3% a favore di chi vi vende il titolo). Inoltre i titoli quotati su SSO (sistema di scambi organizzato) hanno uno spread denaro-lettera dell 1% e spesso la banca tiene volutamente alto il prezzo degli strumenti subito dopo l'emissione per "occultare" le spese (basta fare un confronto tra i prezzi offerti da Fineco e quelli riportati sul sito degli emittenti per scoprire questo fatto). Insomma, se volete acquistare strumenti del genere non date ascolto al vostro promotore finanziario ne tantomeno ai banner luccicanti che trovate sul sito ma andate sui siti degli emittenti e vedetevi quali certificati sono quotati in borsa per poi acquistarli direttamente a Piazza Affari sempre con Fineco alle stesse condizioni dei titoli azionari* INVESTIMENTI: FONDI E SICAV
Qui spendo poche parole visto che non sono particolarmente amante del risparmio gestito. L'offerta di fondi offerti da Fineco è senza dubbio vasta con condizioni tutto sommato buone (anche se amici mi hanno detto che è meglio IWBANK ma non ho avuto modo di verificare). Se siete clienti Fineco vi consiglio anche di aprire un conto con Fundstore (che ho gia' recensito in altra opinione). Si tratta in pratica di un conto titoli (senza nessuna spesa, nemmeno bolli statali) con il quale potete acquistare fondi e sicav pagando direttamente l'investimento dal vostro conto Fineco e a condizioni a volte migliori (es. su Anima SGR Fineco chiede commissione di ingresso, mentre con Fundstore tutto quello che versate viene investito). Come gia' per le obbligazioni l'unica pecca è la spesa fissa che per importi sui 1000 euro incide per ben lo 0.9%
* INVESTIMENTI: SUPERSAVE
Vi ho gia' spiegato tutto in una mia precedente opinione, si tratta di un'operazione di pronti contro termine e il tasso netto al momento riconosciuto è del 3.06% netto annuo con scadenze di 1,2 o 3 mesi per importi di 1000 euro o multipli. Ok per la gestione della liquidità ma sappiate che ci sono istituti di credito che offrono qualcosa in più ed è possibile spuntare condizioni personalizzate migliori sempre con Fineco per importi superiori a 100000 euro.* FIDI
Tra le varie tipologie di prestito concesse da Fineco ho attivato (e mai utilizzato) il fido. In pratica viene concesso un fido pari al 50% del valore delle azioni + 80% del valore delle obbligazioni fino ad un massimo di 20000 euro. L'unica spesa richiestà è una tantum di 10 euro Il tasso applicato all'utilizzo del fido è pari al tasso BCE+3.95%. Sinceramente non vi so dire quanto chiede la concorrenza ma tutto sommato se dovessi andare "in rosso" lo farei per pochi giorni e bassi importi, quindi la differenza sarebbe minima
[...]
* SERVIZIO CLIENTI
Anche qui nessuna lamentela, alle email rispondono via email se si tratta di una richiesta informazioni mentre telefonicamente se si tratta di problemi tecnici. Solitamente in 2 giorni lavorativi si ha risposta. Se invece si richiede una risposta "veloce" si puo' utilizzare tranquillamente il numero verde
* PROBLEMI TECNICI
Problemi tecnici si hanno soprattutto nel fine settimana, per aggiornamenti al sito. Talvolta capita di avere problemi legati anche al trading ma devo dire che la loro frequenza è nettamente inferiore rispetto a quanto notavo con altri istituti di credito* CONCLUSIONI
Cari ciaoini, questo è quanto. Come detto all'inizio della mia opinione ho trattato solo i servizi della banca che ho utilizzato. In conclusione mi sento di consigliarla a chiunque vuole utilizzare servizi di trading affidabili, con una vasta scelta di prodotti e altresì a chi fa un uso intensivo di carta di credito e bancomat su sportelli di varie banche sparse un po' ovunque (tra le altre cose aprendo ora il conto si hanno 6 mesi di canone gratuito per poter testare la banca) [Fonte: Ciao.it]

Ciao,
anche io volevo aprire un conto corrente con Fineco, ma le misure di sicurezza adottate non mi convincono molto: credo che sia preferibile la “sorella maggiore” UniCredit a tal senso.
Ciao Paolo,
grazie per la tua visita e la tua testimonianza. Io non sono un grande fan di Unicredit, a causa di esperienze pregresse, quindi non sarò certo io a consigliartela.
Per quanto riguarda Fineco (che è pur sempre Unicredit anche se con una propria storia alle spalle), concordo ovviamente con te, anche se nell’ultima classifica di OF – Osservatorio Finanziario (ente sicuramente attendibile) Fineco è considerata alla stregua di IWBank ed altre banche a livello di sicurezza.
Io continuo a considerare il pin via SMS un gradino sotto il token a livello di sicurezza. Ciò non toglie che è una soluzione sicuramente superiore ad altre soluzioni adottate da altre banche.
Ciao,
grazie della risposta in primis:)
al momento sono cliente Iwbank, a cui volevo affiancare un secondo C/C (sempre online).
La scelta è ardua: tra webank, ing, fineco ed altre avevo pensato a fineco per la disponibilità degli sportelli Unicredit, e per il fatto che quando pago con la carta di credito IW mi guardano in modo strano (“che banca è?” è la risposta preferita).
Apparte l’ultima e scherzosa motivazione, sono indeciso, per caso avresti qualche consiglio?:D
grazie come sempre e complimenti per il blog.
Paolo
@Paolo
Io sono cliente IWBank dal 2005 e non ho mai avuto nessun problema: secondo me è una banca particolarmente innovativa e molto attenta all’aspetto sicurezza. Sono stati i primi ad introdurre il token e la posta certificata (per evitare il phishing).
E’ chiaro che nel tuo caso entrano in gioco sicuramente altre valutazioni: immagino che se apri un secondo c/c sia per avere qualcosa in più come, nell’esempio che hai fatto, la disponibilità di sportelli fisici.
A parte le disquisizioni filosofiche ritengo che comunque anche il PIN usa e getta via SMS possa essere uno strumento di protezione più che valido. E’ chiaro che se un professionista vuole rubare proprio dal tuo conto, probabilmente ci riuscirà, indipendentemente dalle tecnologie utilizzate. Il fatto di avere degli strumenti di protezione sofisticati serve principalmente ad evitare gli attacchi di massa, quali ad esempio il phishing, dato che non c’è una convenienza costo/beneficio per l’hacker.
Per gli stessi motivi eviterei il conto corrente arancio che, pur essendo potenzialmente gratuito (se hai accredito dello stipendio o giacenza media sopra i 3.000€ non paghi neanche i bolli), ha una gestione della sicurezza molto blanda (Username e data di nascita più PIN). Io utilizzo ING Direct per il conto deposito, ma questa gestione delle credenziali se è accettabile per un conto deposito (che può fare transazioni solo verso un conto predefinito) non è invece idonea per un C/C normale.
Sulla base delle tue esigenze darei un’occhiata anche alle carte dotate di IBAN (come, ad esempio, Unicredit Genius)o ai conti “web” offerti dalle banche tradizionali.
Ciao Enrico
Nella mia zona l’unica banca fisica è una BCC e, non me ne voglia, la cosa sicuramente non è esaltante.
Dando uno sguardo ad OF, la banca fisica con conti web più sicura (rapportata a dove abito) è Intesa Sanpaolo, che si trova a 90 km.
Avevo pensato anche a Banca Mediolanum ( per versare assegni e contanti alle poste) ma la sicurezza è blanda ugualmente.
Spero che Intesa Sanpaolo lanci in un futuro una controparte online simile a fineco, mantenendo gli standard che oggi la portano al 4° posto.
@Paolo
Io ho un conto web anche con una BCC e non è male (a livello di sicurezza, non di costi).
Utilizza in-bank.net con Token.
La mia scelta è dovuta più che altro a motivi di marketing, ma, anche se lo utilizza principalmente mia moglie, non mi sembra (costi a parte) così male.
Ho un c/c online da 10anni senza nessun problema di sicurezza ma tantissimi per l’assenza assoluta di contatto con funzionari della banca … parliamo della FINECO.
Sono residente all’estero prima occasionalmente poi definitivamento ed iscritto all’AIRE.
Ho effettuato bonifici fino alla scorsa settimana ma pochi giorno fa` ho provato a fare un bonifico che mi son visto rifiutare dal sistema perche` NON RESIDENTE.
I miei EURO depositati provengono dalla mia pensione italiana INPS ed attivita` sul territorio italiano ed il bonifico era su banca nazionale.
La figura del “non residente” non e` stata pensata per penalizzare i clienti mentre io sono stato estromesso dalla gestione online dei miei soldi.
Ciao Leo,
ti ringrazio per aver raccontato la tua esperienza con Fineco. Certamente il tuo caso è un po’ particolare, ma, sicuramente, potrà capitare che qualche altro utente, residente all’estero, possa trovarsi nella tua situazione.
Non conosco il supporto online di Fineco, ma, dall’esperienza di altri lettori, mi è parso di capire che non sia del tutto soddisfacente per gli utenti.
Il consiglio che posso darti è quello di provare a contattare qualche filiale Unicredit nel paese in cui ti trovi (il gruppo è abbastanza diffuso) e vedere se riesci a risolvere tramite loro l’inghippo burocratico.
sono un cliente fineco ma per pochi giorni, sono passato a Mediolanum e vi spiego il perchè.
Dopo quasi 8 anni ci conto corrente fineco mi è stata rifiutata la riemissione automatica della carta di credito e del relativo bancomat, non mi hanno comunicato niente, sono stato io a richiedere spiegazioni e dopo 15 giorni mi hanno risposto che avevo una segnalazione su experian. Ora mi chiedo? ma perchè banca mediolanum mi ha rilasciato la carta di credito conoscendomi da meno di un mese senza alcun problema , e la mia banca dove sono cliente mi ha posto il problema? senza segnalarmelo per tempo? un mistero comunque io sono passato ad altra banca
Ciao Dino,
grazie per la tua testimonianza, posso solo supporre che Mediolanum utilizzi dei parametri o delle banche dati di riferimento differenti.
A prescindere dal tuo caso specifico, tieni presente che normalmente le Banche Online sono molto più rigide nelle procedure e nella loro applicazione, proprio a causa del diverso tipo di rapporto con la propria clientela.